Un recente studio dimostra come la pessima qualità dell’aria nelle nostre città renda più difficile tenere a bada la bilancia.

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Respirare aria inquinata, come è noto, fa male a molti organi importanti, primi fra tutti i polmoni. Ciò che forse è meno noto è che la pessima qualità dell’aria potrebbe essere responsabile anche di quei chiletti di troppo che appesantiscono il girovita di molte persone! Negli ultimi mesi ben quattro diverse ricerche sono arrivate infatti a questa conclusione.

Particolarmente interessante soprattutto uno studio (“A Longitudinal Cohort Study of Body Mass Index and Childhood Exposure to Secondhand Tobacco Smoke and Air Pollution: The Southern California Children’s Health Study”) condotto da ricercatori dell’Università della California Meridionale di Los Angeles e dell’Università della California di Berkeley: pubblicata nell’aprile 2015 sulla rivista scientifica Environmental Health Perspectives, la ricerca ha infatti preso in esame sia gli effetti del fumo passivo che dell’inquinamento da traffico urbano.

Ebbene, analizzando la massa corporea di oltre 3000 giovani residenti nella California Meridionale e di età compresa tra i 10 e 18 anni, gli studiosi hanno scoperto che entrambe queste forme di inquinamento spingono al sovrappeso.

Per verificare quale fosse l’effettivo apporto della qualità dell’aria nel favorire obesità gli studiosi hanno considerato ed eliminato, per ogni individuo del campione, tutti quei fattori che possono influenzarne il peso corporeo, ovvero sesso, intensità dell’eventuale attività sportiva, cultura e reddito dei genitori, qualità del quartiere di residenza e tanti altri aspetti.

Per quel che riguarda l’impatto dell’inquinamento atmosferico si è invece preso in considerazione sia il volume di traffico delle strade limitrifo, sia l’effettiva vicinanza di tali vie di comunicazione alle abitazioni dei giovani nonché le condizioni meteo tipiche delle zone in cui gli individui del campione vivono. E’ così emerso che a parità di condizioni gli individui esposti a più elevate concentrazioni di inquinamento atmosferico mostrano un’evidente tendenza al sovrappeso: in particolare i giovani residenti in prossimità di strade molto trafficate mostrano un indice di massa corporea di circa 2 kg/m2 superiore agli altri individui, e risultano perciò maggiormente inclini al problema dell’obesità.